By / 11th dicembre, 2017 / Uncategorized / Off

Moscioli di Ancona

Ancona a tavola

Per chi non lo sapesse con il termine moscioli si indicano le cozze, e Portonovo è una località marittima ai piedi del monte Conero in prossimità di Ancona, nelle Marche, molto apprezzata dai turisti e dagli anconetani stessi.

ANCONA IN TAVOLA: MOSCIOLI, STOCCAFISSO E UN ‘BORGHETTI’
Se desiderate assaggiare l’autentica cucina anconetana, non dovrete fare molta fatica nella scelta dei piatti. Sono due le pietanze autenticamente cittadine che troverete su ogni menu. La prima sono i moscioli (si legge mòscioli), le cozze selvatiche di Portonovo (p69) che crescono sugli scogli del Conero; più piccole di quelle di allevamento, e molto più saporite, potrete gustarle al naturale oppure come condimento per la pasta. Se vi state domandando come fare a riconoscerle da quelle del supermercato, be’, è molto semplice: o sarete presenti mentre le raccolgono oppure dovrete fidarvi del cuoco. Più semplice sarà invece riconoscere lo stoccafisso all’anconetana, che viene servito con patate, olive e pomodori; dal sapore piuttosto forte, viene cotto al forno e condito con il suo squisito sugo. Per proteggerlo dalle contraffazioni è nata anche un’accademia (www.accademiadellostoccafisso.com), che tutela il rigido disciplinare per la preparazione del piatto. Alla fine del pasto – ma volendo in qualsiasi momento della giornata – fatevi portare un bicchierino di Caffè Borghetti, un liquore al caffè inventato ad Ancona nel 1860 da Ugo Borghetti, che era il proprietario del Bar Sport cittadino.

Il mosciolo è una cozza selvatica che viene raccolta nel tratto di mare che va da Ancona ai Sassi Neri di Sirolo, in particolare nella baia di Portonovo.

Sono ricchi di Omega 3, gli acidi grassi antiossidanti essenziali per la cura del nostro benessere, sali minerali e vitamine.

Ogni anconetano ne conosce e rispetta la storia e la cultura.

Mai chiamarlo cozza!

Prenotate una vacanza culinaria per le feste nelle Marche.